Prepara un elenco stanza per stanza
Annota i mobili da trasferire e quelli che resteranno, includendo anche cantina, garage, soffitta e ripostigli. Indica quali arredi devono essere smontati e rimontati. Se sei ancora indeciso su un pezzo, dichiaralo: un elenco provvisorio va aggiornato prima di confermare il lavoro.
Mostra gli oggetti voluminosi o fragili e segnala parti in vetro, componenti su misura, danni esistenti e fissaggi particolari. Se le scatole non sono ancora pronte, descrivi i contenuti da imballare e fornisci una stima chiaramente indicata come tale, evitando un numero apparentemente preciso ma non verificato.
Raccogli i dati di partenza e di arrivo
- Indirizzi completi e distanza indicativa tra gli immobili.
- Piani e presenza di scale o ascensori.
- Informazioni su rampe, pianerottoli, porte, corridoi e cortili.
- Possibile punto di carico e percorso fino all’abitazione.
- Vincoli di accesso già noti, lavori in corso e riferimenti del condominio quando utili.
Fotografie e misure possono aiutare, ma devono descrivere gli spazi reali. Non prendere misure sporgendoti da balconi o spostando carichi. Se non puoi accedere alla nuova casa, comunicalo e concorda come reperire le informazioni mancanti.
Per un eventuale montacarichi esterno, la valutazione non dipende soltanto dal piano. Pietro Service lo utilizza fino al quarto piano, quando l’installazione è fattibile: la guida scale o montacarichi spiega quali condizioni considerare.
Segnala subito cucina e oggetti particolari
Se trasferisci la cucina, mostra composizione attuale, misure dello spazio nuovo e posizione degli attacchi. Chiedi di distinguere lo smontaggio e rimontaggio dagli eventuali adattamenti o interventi idraulici ed elettrici, che sono extra da richiedere nel preventivo. Puoi prepararti con la guida al trasloco della cucina.
Comunica la presenza di casseforti, acquari o gabbie. Le casseforti devono essere vuote e le condizioni di apertura e trasporto concordate; acquari e gabbie si trasferiscono esclusivamente vuoti e senza animali. La guida agli oggetti particolari raccoglie le informazioni da presentare.
Chiarisci date e disponibilità
Indica quando avrai le chiavi e la data entro cui devi lasciare la vecchia abitazione. Se hai flessibilità, comunica più possibilità. Pietro Service consiglia di prenotare almeno un mese prima; sabato e domenica sono disponibilità eccezionali, su richiesta e previo accordo.
Segnala eventuali vincoli orari e se non potrai essere presente per tutta la giornata. Concorda un referente per accessi e decisioni. Chiedi una previsione dei tempi basata sul tuo caso, senza interpretare il rimontaggio entro sera come una promessa valida per ogni trasloco.
Elenca le attività aggiuntive che ti servono
- Fornitura anticipata di scatoloni, nastro e materiali protettivi, secondo gli accordi.
- Eventuale aiuto di collaboratori esterni per imballaggio e disimballaggio.
- Adattamenti della cucina e servizi tecnici da richiedere a parte.
- Eventuale ritiro e conferimento di mobili non più desiderati.
Per ciascuna voce chiedi cosa comprende, chi la esegue, quando e a quali condizioni. Normalmente il cliente svuota i mobili e prepara le scatole prima dell’arrivo della squadra: se non riesci a farlo, affronta subito la questione.
Prima di approvare il preventivo
Controlla che siano chiari arredi e attività concordati, indirizzi, preparazione a tuo carico ed eventuali extra. Dopo l’approvazione, Pietro Service si occupa delle pratiche per l’occupazione di suolo pubblico e dei permessi pertinenti al lavoro previsto, ferma restando la valutazione delle autorizzazioni ottenibili.
Non è necessario fingere di avere tutte le risposte al primo contatto. Prepara una lista dei punti da verificare e chiudili insieme prima del trasloco. Se cambiano mobili, date o accessi, aggiorna la squadra: il programma si basa sulle informazioni condivise.
IL PROSSIMO PASSO
Parliamone insieme.
Contatta Pietro Service con indirizzi, periodo desiderato ed elenco iniziale dei mobili: potrete concordare come raccogliere le informazioni e valutare il trasloco.